Rivisitazione dell'articolo "Mulinelli per pesca d'altura" tratto da (Mulinelli da Pesca Italiani Vol. II°, Aggiornamenti ed integrazioni al Vol. I°) di Silvano Baraldi - Maggio 2002).
Questa parte è stata da me aggiornata perché dopo la prima stesura sono passati diciassette anni e grazie al WEB ho potuto raccogliere nuove e ulteriori informazioni, questo per dare ai nostri lettori notizie sempre più aggiornate e certe. Inoltre, essendo il libro stato stampato in tiratura limitata, non tutti gli appassionati ne avranno potuto fruire dei suoi contenuti. Innanzitutto sento il dovere di ringraziare quelli che mi hanno aiutato e biasimare quelli che invece hanno fatto scelte diverse, ho impiegato molto del mio tempo libero per la realizzazione di questo lavoro che ha visto la luce per merito di: Silvano Baraldi, Gianni e Paolo Sganzerla (EVEROL), Waine Real (Reals Reels), Andrea Salvi (traduzioni).
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I mulinelli per la pesca d'altura, o meglio per la pesca in alto mare, sono detti anche mulinelli da traina e oltreoceano rappresentano i fantomatici THE BIG GAME FISHING REELS.
Sono apparecchiature molto diverse dai modelli a bobina fissa visti fino ad ora; si tratta infatti di moltiplicatori a bobina rotante di dimensioni, anche se variabili, generalmente considerevoli.
La storia di questi mulinelli rappresenta un altro fiore all'occhiello della produzione italiana perlopiù artigianale che, nata alla fine degli anni cinquanta, vanta tuttora la produzione di magnifici modelli con i marchi: EVEROL, GLADIATOR, ITALCANNA, ALUTECNOS, DUEL.
Anche se noi collezionisti siamo maggiormente attratti dai primi mulinelli prodotti, perché rappresentano dei veri gioielli della meccanica, quelli costruiti attualmente hanno raggiunto una tale perfezione da non temere il confronto con colossi come FIN-NOR, PENN, OCEAN CITY, SHIMANO ecc.. sul mercato statunitense, australiano e giapponese.)
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| > EVEROL |
Nacque nel 1958 a MODENA, in una officina in via Barozzi 208, dove venne realizzato il progetto dell'avvocato Elio Veroli, il quale amante della pesca d'altura commissionò all'esperto operatore di macchine utensili Sergio Riccò la realizzazione dei primi prototipi. Nel 1966, Sergio Riccò sfruttò per suo conto il progetto di Veroli per realizzare il Gladiator, questa mossa causò la rottura del rapporto tra i due. Da quel momento l'assetto societario cambiò, al Riccò sopraggiunse Gianni Sganzerla che da dipendente divenne socio e progettista della Everol. Questi primi mulinelli erano tutti su boccole autolubrificanti e montavano una frizione con dischi all'amianto, simili a quelli delle auto.)
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| EVEROL 12/0 a due velocità (1958) |
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| Tutti questi modelli, 12/0, 7.5/0 e 6/0 rigorosamente privi di cuscinetti ma con il semplice spostamento della manovella da un innesto all'altro potevano cambiare la velocità di recupero. |
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| EVEROL 12/0 , a due velocità (1958). |
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Gli altri modelli a singola velocità erano già venduti all'estero, dal Sud Africa al Giappone, dall'Australia al Sud America. Everol era venduto in USA con marchio Everol, marcati Ted Williams invece fu una serie speciale commissionata da una catena di grandi magazzini, la Sears Roebuck & Co progetto questo che ebbe vita breve a causa di un cambio ai vertici gestionali della azienda. Nel 1966 EVEROL si trasferisce in Liguria, prima a GRAVEGLIA e poi nel 1985 a S.SALVATORE.
I modelli successivi riportano, sotto il nome EVEROL, la scritta Graveglia oppure S.Salvatore (al posto di MODENA) e questo permette di ordinarli cronologicamente. Sono già mulinelli con 5 cuscinetti a sfere e migliorano notevolmente anche i materiali. La struttura è ricavata da barre estruse di ANTICORODAL UNI 3451 e ACCIAO INOX, tornite, lucidate ed anodizzate.
Tra i modelli costruiti a S.Salvatore negli anni '90, alcuni ulteriormente perfezionati, sono tuttora prodotti dalla EVEROL s.n.c. di Paolo Sganzerla. |
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| EVEROL 9/0 |
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ABU Garcia Admiral |
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Nome modello: Admiral 4/0, 6/0 e 7 1/2 /0 , il prototipo del modello 9/0 e' presente presso Svangsta in Svezia.
Costruttore: Everol Tackle Company ,
Gianni Sganzerla and Elio Veroli
Nazione: Italia
Date di produzione: Dal 1959 in poi, per 4 versioni di dimensioni diverse ciascuna contrassegnata ABU o Garcia a seconda che si tratti del mercato Europeo o degli Stati Uniti.
Caratteristiche Uniche per ABU al momento, bobine di grande capacità con leva frizione per tonno baltico e altre specie di acque profonde negli Stati Uniti.
Ancora molto utilizzabile e stabilisce lo standard da oltre 70 anni per questo tipo di mulinello.
Cataloghi (mai catalogati in Europa o USA, esistono annunci riportati sui giornali) |
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| ... si può notare che il diametro variava in modo significativo. |
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| Foto di gruppo |
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La scala della frizione per il modello 7 ½ / 0 rispetto alla scala di del 6/0 e 4/0 era uguale.
Renzo Di Paolo su concessione di Waine Real
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| EVEROL 4/0 rosso |
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| EVEROL (Ted Williams) 2,5/0 (per il mercato USA) |
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| TED WILLIAMS 9/0 |
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| Sezione del MOD. 14/0 |
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| EVEROL 6/0 WATERPROOF |
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| EVEROL 9/0 THE BEST |
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| EVEROL 12/0 CAIRNS |
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Questo raro modello fu commissionato negli anni settanta dalla Australiana Basserd Millvard
(Renzo Di Paolo) |
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| EVEROL 6/0 SPECIAL |
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| EVEROL SERIES TWO SPEED |
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| EVEROL SERIE SPECIAL |
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| EVEROL THE BEST SERIES |
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| EVEROL WATERPROOF SERIES |
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| EVEROL 12 WP (con doppia frizione) |
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| Renzo Di Paolo - Luglio 2026 |
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