Non ho notizie riguardo al periodo di fabbricazione e commercio di questi mulinelli ma la mia esperienza di riparatore e la passione per il marchio OFMER, mi hanno indotto a collocare l'epoca di produzione tra la fine degli anni ottanta e l'inizio degli anni novanta.
Solo ultimamente, maggio 2026, grazie all'altruismo dell'Amico e Vice Presidente Francesco Guido il quale mi ha ceduto l'elemento mancante, l'ultimo tassello, che mi ha consentito di terminare la serie di questi raccoglitori.
Credo che siamo di fronte ad una contraffazione del marchio, anche se, per dicerie ho saputo che l'ultimo erede della società, ovvero la figlia del titolare Vincenzo Rossetti, abbia "raschiato il fondo del barile" per sfruttare il più possibile la popolarità del marchio.
Tornando all'argomento trattato, questi mulinelli di scarsa qualità, sono realizzati interamente in materiale composito (grafite) e montano una meccanica in lega di alluminio, aggiungo, scadente.
La serie completa è composta da sei modelli molto simili tra loro eccetto gli esemplari di taglia superiore a frizione anteriore 600 e 610, articoli questi, chiaramente destinati per la pesca in mare.
Dal parts-list si vantano le seguenti caratteristiche:
- Archetto normale o automatico;
- La bobina esterna evita al filo di inserirsi all'interno;
- Accresciuta capacità di monofilo paragonata alle normali bobine;
- Pratica manovella girevole. |