I NIAGARA erano commericializzati dal famosissimo RAVIZZA e da Achille Fusi, sempre di Milano e da altri rappresentanti dei quali si conosce Armando Zani, in via Pomponazzi, 4.
La produzione spazia da modelli estremamente semplici e ‘poveri’ di contenuti tecnici ad altri dalla progettazione e costruzione decisamente più accurate.
Il loro prezzo era comunque contenuto rispetto ai concorrenti più blasonati dell’epoca.
Nel 1959 il Niagara SPORT costava £ 2.200, il SUPER £ 4.300 ed il SUPREME £ 5.200, davvero poco al confronto con un Cargem 33 Mignon (£ 9.000) o con un Alcedo Micron (£ 10.000).
L’attività della Niagara ebbe inizio quasi sicuramente agli albori degli anni "50 (come si può evincere dalle caratteristiche dei primi mulinelli) per poi cessare negli anni "70.
Gli ultimi modelli costruiti fuorono i MINIRAPID e MICRORAPID, sui quali però non compare più il marchio Niagara.
Le varie sigle usate per identificare i modelli da esportazione portano, in alcuni casi, al nome di piccole ditte o piccoli importatori stranieri. In particolare siamo praticamente certi che la sigla MAPS identificasse uno di questi importatori o perlomeno rivenditori. . |