Produzione ZANGI
<< Zangi  
Marchio Zangi presente sul catalogo di fine anni '40
Da un catalogo inizio anni "50
 
ZANGI spot presente su un primissimo catalogo fine anni '40
 
Zangi nascita della societa 1942

La ZANGI nasce a Torino il 21 marzo 1942, data in cui Veglio Zangirolami (Torino - 15 febb. 1914) acquista l'attività di proprietà dell' Ing. Giovanni Osvaldo Massimini come risulta da una scrittura privata. Tre giorni più tardi, il 24/03/1942, presso il "Consiglio Provinciale delle Corporazioni" di Torino viene presentata l'iscrizione della nuova società (Denuncia Ditta Individuale n.168576) come "Elettromeccanica Zangi di Zangirolami Veglio" con la seguente descrizione: Officina elettromeccanica e meccanica leggera di precisione per la lavorazione e montaggio di parti staccate per apparecchi e motori d'aviazione e marini.

Per maggiori dettagli visionare la scheda:
"Zangi ... 21 marzo 1942"


L'intenzione di Veglio Zangirolami era sicuramente quella di poter sfruttare l'opportunità data dall'industria bellica e che, con il termine del conflitto, fu costretto a rivoluzionare già a partire dal 1946 (1947)!
In pochi anni la ZANGI
passò da piccola azienda artigianale a vera e propria società che contava quasi cinquanta dipendenti ed un indotto di altre piccole officine private di stampaggio e torneria cresciute nella zona industriale in mezzo ai grandi capannoni e piazzali della FIAT.
Anche se non sappiamo in che modo e con quale accordo, nelle primissime pubblicità in particolar modo negli USA (1950), per alcuni modelli, a cominciare dal Pelican 100, viene espressamente dichiarata la collaborazione progettuale con i tecnici della FIAT.

Pelican 100 nel catalogo ORVIS n.94 del 1950
Dal catalogo ORVIS n.94 del 1950

Come poche altre aziende nazionali, seppe continuamente trasformarsi, migliorando tecnologie e materiali e producendo mulinelli da pesca innovativi, affidabili e robusti apprezzati in tutto il mondo.
Già nel 1950, solo tre anni dopo aver presentato il primo mulinello, il Pelican 100, la ZANGI aveva stretto un importantissimo accordo con il blasonato marchio americano "ORVIS" per la fornitura di mulinelli da spinnig nel nuovo continente.

Per maggiori dettagli visionare la scheda:
"ZANGI / ORVIS ... 1950 l'inizio di una fruttuosa collaborazione!"


Di seguito l'elenco dei modelli presenti in un primissimo catalogo ZANGI (inizio anni "50):

  • Pelican 100 (inizio produzione 1947) / Pelican 101
  • 2000 / 2001
  • 3000 / 3001
  • Delfino / Delfino S
  • Jolly / Jolly S
  • 3V
 
ZANGI Pelican 100 - vecchio mulinello prodotto in italia a Torino
Il Pelican 100 è stato il primo modello ZANGI ad essere prodotto a partire dal 1947.
 
Zangi - 1959 pubblicità da una rivista Olandese
Da una rivista di pesca olandese del 1959
 
Dalla rivista "Pescare" - aprile 1965
 
ZANGI mulinelli - pubblicità fina anni '60
Pubblicità fine anni "60
 
Zangi filo nylon da pesca
Un monofilo marchiato ZANGI ma prodotto in Germania.

La collaborazione progettuale con alcuni ingegneri meccanici della FIAT permise la realizzazione di mulinelli come il "Pelican 100", il modello più venduto e copiato negli anni sessanta o il tecnologico "3V", unico modello con cambio di tipo automobilistico a 3 velocità. Più tardi venne prodotto il "Mascotte" che fino agli anni '80 rappresentò il più piccolo e leggero mulinello al mondo.
Altri prodotti particolarmente innovativi ed originali nel funzionamento e nelle prestazioni furono i "Pioneer", l'Audax e il "3000".
Anche se con brevetto americano, a Torino venne  prodotta la serie "Holliday" e poi, nei primi anni settanta, il "Dorado 360", un mulinello moderno ma che non seppe fronteggiare la spietata concorrenza estera e in particolare giapponese!
Negli anni cinquanta e sessanta, l'azienda raggiunse il massimo della produzione e i modelli Zangi furono esportoti ovunque e commercializzati anche con rinomati marchi quali:

  • ABU
  • Orvis
  • Ted Williams
  • Sears
  • Webley
  • Pescador
  • Herter's
  • True Temper
  • OldPal
Ted Williams importatore e distributore dei mulinelli ZANGI in USA
Ted Williams in posa con una sua bella cattua effettuata con uno "Zangi 2000" ( modello Ted W. 400 ).
 
ABU -  importatore e distributore dei mulinelli ZANGI in Svezia
Un commerciale svedese a pesca con un "Pelican 100"
( Record 1000 )
 
ZANGI -

Nel 1972, per motivi di salute del fondatore, la ZANGI venne ceduta alla CopTes che ne continuò la produzione per altri dieci anni.
Al passaggio di proprietà, parte della produzione venne mantenuta per un certo periodo; per questo motivo molti appassionai e collezionisti sono stati indotti ad una errata catalogazione dei primi modelli CopTes.
Più semplice resta l'identificazione dei prodotti marchiati ZANGI in cui è presente sul lato esterno della girante una piccola etichetta argentata che ben evidenzia la dicitura: "COPTES Torino".

Alcune informazioni sono tratte da "Mulinelli da pesca Italiani" -
Vol. 2 - 2007 dell'amico Silvano Baraldi.

Da consultare anche:
Collana libri: "Mulinelli da Pesca Italiani"
di Silvano Baraldi - ZANGI - (sfogliabile / stampabile)
 
 

Sergio Di Marco - Giugno 2012
- agg.nto Maggio 2014
- agg.nto Settembre 2017
- ultimo agg.nto Ottobre 2020

 
Mercato Nazionale Mercato Estero

---------

Libro ZANGI
Silvano Baraldi

 

Articoli vari
Marchi ITALIANI
Accessori Pesca
Mulinelli ESTERI
Visualizza gli ultimi inserimenti
Richiedi informazioni
Eventi del settore
Libri di riferimento
Link siti web amici
HOME   -   CONTATTACI    -   RICONOSCENZE   -  AVVISI VARI  -  NOTE LEGALI
 

ASSOCIAZIONE COLLEZIONISTI ANTICHE ATTREZZATURE DA PESCA
Via Trento, 4 - 16018 - MIGNANEGO (GE)
Cod. Fisc 95157730102


www.antipes.it

 
 
realizzazione web Sergio Di Marco - Sito attivo dal 2012
 

Informazioni relative al funzionamento della "memoria cache".

E' consigliabile sempre forzare il browser web a ricaricare, tramite il tasto funzione "F5" (refresh della memoria cache), le pagine che si stanno visualizzando dal proprio computer (per alcuni browser è necessario la combinazione: Ctrl + F5).
Memorizzare le informazioni relative alla navigazione web nella cache del computer permette di accedere molto più velocemente fra le pagine che si visitano più di frequente. Tuttavia, è possibile però che la versione del contenuto web che si sta visualizzando non sia quello più aggiornato.
Questo accade perché il browser web continua a caricare alcune informazioni dalla cache del computer anziché  dalle pagine web disponibili. Forzando il browser a caricare le informazioni direttamente dalla fonte web (refresh cache) permetterà di  visualizzare i contenuti realmente disponibili.